Il costo non è soltanto il prezzo del rotolo
Per stimare l’impatto della carta bisogna considerare quante transazioni vengono fatte, la lunghezza media dello scontrino e la metratura del rotolo. A questo si aggiungono gestione delle scorte, sostituzioni e tempo operativo, che sono più difficili da quantificare in modo uniforme.
Un esempio semplice
Con 100 scontrini al giorno si generano 36.500 documenti in un anno. Assumendo, solo come simulazione, 20 centimetri medi per documento, la lunghezza complessiva è circa 7,3 chilometri. Con rotoli da 80 metri sono circa 92 rotoli. Il costo economico dipende dal formato e dal fornitore.
Perché non promettiamo un risparmio fisso
DigiScontrino non può evitare la stampa su ogni registratore. Se la cassa supporta un flusso elettronico senza stampa, il digitale può ridurre i rotoli; sulle altre casse il valore resta nella disponibilità del documento sul telefono. Per questo il calcolatore va letto come stima potenziale e non come promessa universale.
Come misurare il dato nel tuo negozio
Il modo migliore è partire dagli scontrini medi giornalieri, misurare la lunghezza reale di un campione di documenti e controllare quanti rotoli vengono acquistati in un trimestre. Questo dà una base concreta per confrontare il costo attuale con un eventuale progetto di dematerializzazione.
Vuoi portare lo scontrino sul telefono?
La prima cosa da verificare è il registratore che utilizzi.